Adeguamento DVR alla Normativa Antincendio

Adeguamento DVR alla Normativa Antincendio

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Circolare del¬† ¬† ‚Äć01/10/23 ‚Äć

NECESSITÀ DI AGGIORNAMENTO 

DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

PREMESSA 

I decreti 1-2-3 settembre 2021 sono entrati in vigore ad ottobre 2022 a completare¬†l‚Äôattuazione di quanto previsto dal comma 3 dell‚Äôarticolo 46 ‚ÄúPrevenzione incendi‚ÄĚ del D.Lgs. n. 81 del 2008 e contestualmente √® stato abrogato il Decreto Ministeriale 10 marzo 1998.¬†

Il Decreto del Ministero dell‚ÄôInterno 01/09/2021 ‚ÄúCriteri generali per il controllo e la manutenzione¬†degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell‚Äôarticolo 46, comma¬†3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81‚ÄĚ definisce i criteri diretti atti ad¬†individuare i metodi di controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio.¬†

Il Decreto del Ministero dell‚ÄôInterno 02/09/2021 ‚ÄúCriteri per la gestione dei luoghi di lavoro in¬†esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione¬†antincendio, ai sensi dell‚Äôarticolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9¬†aprile 2008, n. 81‚ÄĚ definisce i criteri per la gestione delle emergenze e le caratteristiche dello¬†specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, compresi i requisiti del personale addetto¬†

e la sua formazione. 

Il Decreto del Ministero dell‚ÄôInterno 03/09/2021 ‚ÄúCriteri generali di progettazione, realizzazione ed¬†esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell‚Äôarticolo 46, comma 3, lettera a),¬†punti 1 e 2, del D. Lgs. 81/08, n. 81‚ÄĚ individua un unico quadro di regole tecniche applicabili a tutti i¬†luoghi di lavoro (tranne i cantieri) non dotati di regole tecniche, e, in particolare, a tutti i luoghi di¬†lavoro che comprendono attivit√† soggette ai controlli di prevenzione incendi e definisce i criteri diretti¬†atti ad individuare:¬†

‚ÄĘ misure intese ad evitare l‚Äôinsorgere di un incendio ed a limitarne le conseguenze qualora¬†esso si verifichi;¬†

‚ÄĘ misure precauzionali di esercizio.¬†

 

QUANDO AGGIORNARE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO? 

L‚Äôart. 4 ‚ÄúDisposizioni transitorie e finali‚ÄĚ del D.M. 03/09/2021, che rimanda ai casi previsti dal¬†D.lgs. 81/08, precisa che all‚Äôentrata in vigore del D.M. 03/09/2021 non sar√† obbligatorio¬†aggiornare la valutazione del rischio di incendio in base ai nuovi criteri definiti dal Decreto¬†ma, come previsto dallo stesso, l‚Äôaggiornamento della valutazione risulter√† necessario¬†solamente nel caso in cui si verifichi una modifica di cui all‚Äôart. 29, comma 3, del D.lgs.¬†81/08.¬†


L’art. 29 comma 3 specifica che la valutazione dei rischi va immediatamente rielaborata: 

‚ÄĘ in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro¬†significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori;¬†

‚ÄĘ in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione a¬†seguito di infortuni significativi;¬†

‚ÄĘ quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la¬†

necessità;  

‚ÄĘ con conseguente aggiornamento delle relative misure di¬†

prevenzione. 

Inoltre, non bisogna dimenticare l'aspetto giuridico/penale che porta a non escludere la necessità d’ adeguarsi alla nuova normativa come previsto nel decret: "Per i luoghi di lavoro esistenti, la valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione (ndr) l’adeguamento viene attuato nei casi indicati nell’art. 29, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81." 


CAMPO DI APPLICAZIONE VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO 

La valutazione dei rischi di incendio e la conseguente definizione delle misure di¬†prevenzione, di protezione e gestionali per la riduzione del rischio di incendio ‚Äúcostituiscono¬†parte specifica del documento di cui all‚Äôart. 17, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 9¬†aprile 2008, n. 81‚ÄĚ e deve essere effettuata secondo criteri consolidati e riconosciuti, in¬†maniera coerente e complementare con la valutazione del rischio di esplosione, in¬†ottemperanza al titolo XI del decreto legislativo n. 81/2008.¬†

Nella valutazione del rischio è fondamentale applicare almeno una delle 3 casistiche di "soluzioni progettuali e tecniche" in base al relativo campo di applicazione: 

‚ÄĘ Le regole tecniche di prevenzione incendi stabiliscono i criteri laddove risultano¬†applicabili.¬†

‚ÄĘ Per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, si applica in Mini-Codice.¬†

‚ÄĘ Per tutti gli altri luoghi di lavoro, si applica il Codice di Prevenzione Incendi.¬†


La valutazione del rischio deve, inoltre, essere coerente e complementare con la valutazione¬†del rischio esplosione, ove richiesta, in ottemperanza al titolo XI, ¬ęProtezione da atmosfere¬†esplosive¬Ľ, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.¬†


COME SI IDENTIFICA UN LUOGO DI LAVORO A BASSO RISCHIO INCENDIO?  

‚ÄĘ Non √® soggetto al DPR 151/2011 (assoggettabilit√† VVF)¬†

‚ÄĘ Sprovvisto di Regola¬†tecnica¬†

‚ÄĘ Alle seguenti limitazioni:¬†

‚ÄĘ Affollamento complessivo < 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo¬†all‚Äôinterno dell‚Äôattivit√†).¬†

‚ÄĘ Superficie lorda complessiva <1‚Äô000 m2;¬†

‚ÄĘ piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;¬†

‚ÄĘ non si detengono o trattano materiali combustibili in quantit√†¬†significative (qf < 900 MJ/m2)¬†

‚ÄĘ non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantit√†¬†significative;¬†

‚ÄĘ non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell‚Äôincendio.¬†


√ą stata recentemente prodotta dall‚ÄôINAIL una guida riguardo alle nuove norme antincendio¬†

che rappresenta un utile riferimento per comprendere appieno le disposizioni dei tre decreti che sostituiscono il consolidato Decreto ministeriale 10 marzo 1998. 


Il documento evidenzia che per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, anche se sono rispettati i criteri per l’applicazione dell’allegato I al D.M. 03/09/2021 relativamente ai criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio riportati nel medesimo allegato, il basso rischio di incendio deve essere dimostrato e confermato attraverso una corretta Valutazione del rischio 

d’incendio. 


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