Vaccinazioni Covid in Azienda

Vaccinazioni Covid in Azienda

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Circolare del 09/12/22 

Gentile Cliente  

In data 6 aprile 2021, è stato sottoscritto il "Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all'attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/ Covid-19 nei luoghi di lavoro", tra il Ministero del lavoro, il Ministero della salute e le parti sociali. 

Il Protocollo è volto a realizzare l'impegno delle aziende e dei datori di lavoro alla vaccinazione diretta dei lavoratori.


Come ben noto negli utimi tempi, si è parlato di potenziare il piano vaccini e della opportunità di vaccinazione per i lavoratori anche nei luoghi di lavoro. 

Una richiesta dei sindacati per le categorie più a rischio ma anche una pronta disponibilità espressa dalle aziende interessate a proteggere, con i lavoratori, anche le proprie attività produttive e la ripresa economica.


Il contenuto principale del protocollo per i piani aziendali di vaccinazione, fa riferimento alle

specifiche "INDICAZIONI AD INTERIM INAIL" ancora non disponibili.


Tuttavia, in attesa di ciò, nel "Protocollo Nazionale" viene previsto che:


  • I datori di lavoro, singolarmente o in forma aggregata e indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, con il supporto delle Associazioni di categoria potranno attuare piani aziendali per la vaccinazione anti SARS-CoV-2 (Covid-19) nei luoghi di lavoro per il personale che ne faccia richiesta.


  • La vaccinazione potraÌ€ riguardare anche i datori di lavoro o i titolari.


  • I costi per la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi) e la messa a disposizione degli strumenti formativi previsti e degli strumenti per la registrazione delle vaccinazioni eseguite saranno a carico dei "Servizi Sanitari Regionali", mentre i costi per la realizzazione e la gestione dei piani aziendali, ivi inclusi i costi per la somministrazione, saranno a carico del datore di lavoro.


  • Dovranno essere fornite le necessarie informazioni ai lavoratori, nel pieno rispetto della scelta volontaria e delle norme sulla privacy. L'INAIL a tale scopo predisporraÌ€ adeguato materiale informativo.


  • Il medico competente dovrà fornire ai lavoratori adeguate informazioni sui vantaggi e sui rischi e dovrà raccogliere il consenso informato, il triage relativo allo stato di salute e il consenso alla tutela della riservatezza di ciascuno lavoratore.


  • Per la somministrazione del vaccino il medico competente, potraÌ€ avvalersi di personale sanitario in possesso di adeguata formazione e dovrà assicurare la registrazione delle vaccinazioni eseguite.


  • I datori di lavoro potranno fare ricorso a strutture sanitarie private, anche concludendo specifiche convenzioni, per il tramite delle associazioni di categoria per la vaccinazione, con oneri a proprio carico, ad esclusione della fornitura dei vaccini come sopra già espresso.


  • I datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina del medico competente o che non potranno fare riferimento a strutture private, potranno avvalersi delle strutture sanitarie dell’INAIL. 


  • Se la vaccinazione verrà eseguita in orario di lavoro, il tempo sarà equiparato a tutti gli effetti all’orario di lavoro.


Lo Studio Vi terrà aggiornati prontamente in merito.

 

Lo Staff Cortexlan